Porto, Cave Greche, Muro Vecchio


Porto

A Le Castella, nel lato est del centro abitato, sono presenti due porti: il "Porto Peschereccio" e la darsena "Porto Turistico".

Il porto peschereccio è formato da due moli. Sul molo grande si ormeggiano i pescherecci o le grosse imbarcazioni che presentano uno scafo profondo. Sul molo piccolo (Molo della Madonnina) sono presenti delle passerelle galleggianti per la salita e la scesa dai battelli a fondo trasparente. Questo molo è dedicato alle attività turistiche inerenti alle imbarcazioni a fondo trasparente o a noleggio. Nel periodo estivo, nella parte alta, la sera l'area parcheggio si arricchisce di piccole bancarelle, un piccolo mercatino.

Il porto turistico è ideale per l'ormeggio di imbarcazioni private (max 18mt e un pescaggio non superiore ai 2mt). Dotata di 300 posti barca circa, la darsena espleta diversi servizi per l'utenza: rifornimento acqua potabile tramite autobotte, servizio carburante, scivolo, scalo d'alaggio, travel lift, rimessaggio all'aperto, riparazione motori, riparazioni elettriche ed elettroniche, ormeggiatori, servizi igienici, parcheggio auto. Dall'ingresso, percorrendo a piedi tutto il perimetro, si arriva al piccolo tragitto archeologico delle "Cave Greche".

 

Cave Greche

La pietra ha rappresentato da sempre il materiale per eccellenza della opere dell'architettura greca.

L'area sacra di Capo Colonna, la vecchia Kroton e il Porto Greco ritrovato nelle fondamenta della Fortezza Aragonese, sono stati realizzati con materiali ricavati da rocce di calcarenite. La pietra veniva estratta dalle cave dislocate in diversi punti della costa tra Crotone e Le Castella. Sia la calcarenite che l?argilla sono state, sin dall?epoca della colonizzazione Achea, una risorsa inesauribile in quanto erano disponibili in misura pressoché illimitata in luoghi non molto distanti dalla città.

La più interessante ed importante delle antiche cave greche è quella su cui si affaccia oggi l'abitato di Le Castella. Nell'area del nuovo porto turistico vi è qui ancora conservato un consistente tratto del banco roccioso interessato da una fitta maglia di tagli circolari e squadrati. Numerosi tagli circolari col diametro equivalente a quello dei rocchi che formano la superstite colonna del tempio di Hera Lacinia a Capo Colonna e tagli squadrati equivalenti a quelli che servirono a costruire gli edifici vicino il tempio.

 

Muro Vecchio

Passeggiando lungo Via Porto in direzione nord si incontrano resti di vecchie mura medievali costruite a protezione del piccolo borgo di Le Castella (il Castrum). Questo tratto murario, costruito su una struttura più antica risalente probabilmente al periodo della magna grecia, iniziava dall?accesso principale al borgo (Porta de Fora: uscita che portava fuori città direzione Capo Rizzuto) per finire all?accesso meridionale. Dove oggi sono ancora visibili i resti, un tempo venne eretta una piccola troniera di vigilanza a ridosso della scarpata che divideva la campagna dal promontorio castellese. In questo punto la natura aveva creato una piccola insenatura che permetteva un facile accesso dei nemici dal mare alla terra ferma.

 



Ultimo aggiornamento: 01/07/2017 18:41:40


         
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